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Sulla costa sud-orientale dell’Africa, il Mozambico ha una popolazione giovane e in continua crescita, ma con forti disuguaglianze. Circa metà dei mozambicani, infatti, vive in condizioni di povertà, soprattutto nelle zone rurali dove l’accesso ai servizi è difficile e scarso. Il Paese risente degli eventi climatici estremi, con forti piogge e allagamenti che si alternano a periodi di siccità, indebolendo le già precarie infrastrutture e mettendo in discussione la sicurezza alimentare della popolazione.
L’epidemia di HIV/AIDS continua a essere diffusa, soprattutto tra le donne, i bambini e le bambine, con un tasso di prevalenza dell’11,5% (dati World Bank). La situazione è particolarmente problematica per chi vive nelle aree rurali e non ha accesso alle cure perché i centri di salute sono distanti, le risorse finanziarie familiari scarse, il personale sanitario formato insufficiente e persistono questioni culturali che portano le giovani donne a essere dipendenti dagli uomini. Di conseguenza in quelle zone l’aderenza al trattamento è ancora insoddisfacente e la mortalità per AIDS ancora alta, con 44.000 persone che muoiono ogni anno. Peggiora il quadro la frequente co-infezione di HIV e tubercolosi e/o malaria, che può portare alla morte. Negli ultimi anni la mortalità per trauma si è aggiunta quale emergenza sanitaria crescente, ma le risorse per prevenire e curare queste condizioni sono estremamente limitate.
L'approvvigionamento di acqua potabile e la gestione dei rifiuti sono difficoltose. L’ONU stima che solo il 28% della popolazione abbia un accesso sicuro all’acqua potabile e che, laddove presenti, le infrastrutture idriche sono inefficienti, causando notevoli sprechi e perdite della risorsa. Inoltre, i rifiuti vengono spesso abbandonati in discariche abusive informali, con solo il 30% che viene raccolto sistematicamente. Le conseguenze per la salute della popolazione mozambicana possono essere anche molto serie, con la diffusione di malattie e infezioni.
Medicus Mundi Italia è presente in Mozambico dal 2008, concentrando i propri sforzi sul portare cure e prevenzione di base nelle aree più remote e sull’approvvigionamento di acqua potabile e la gestione dei rifiuti.

PROVINCIA DI INHAMBANE E PROVINCIA DI SOFALA
Medicus Mundi Italia lavora a stretto contatto con il sistema sanitario mozambicano organizzando e gestendo le Brigadas Móveis, equipe sanitarie mobili che raggiungono le zone rurali che altrimenti non avrebbero accesso ai servizi sanitari e con la municipalità di Maxixe per migliorare la rete idrica e la gestione dei rifiuti con le seguenti attività:
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