La rubrica del medico


 

Zika virus

Zika virus: origine, pericoli e raccomandazioni dell'OMS

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Zika virus in the world

Zika virus: origin, risk and WHO suggestion - Italian only, sorry!

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AIDS - Il Bollettino di LILA onlus

aids 2014
Medicus Mundi Italia promuove la diffusione del Bollettino conclusivo di LILA onlus della XX° Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2014).

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della XX° Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2014) che si è tenuta a Melbourne, Australia, dal 20 al 25 luglio 2014.

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Rubrica del medico - Ebola

mmi mappEbola: il virus "letale"
di Silvio Caligaris

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Rubrica del medico - Si riuscirà a fermare la malaria?

Giornata Mondiale della Malaria

Si riuscirà a fermare la malaria?

La malaria, nelle fasce intertropicali dei due emisferi, interessa ben 4 continenti. Le aree di endemia si estendono fino al 40° parallelo Nord, che comprende anche l'Europa. La malaria sembra interessare ben 106 Paesi del mondo, distribuendosi "a pelle di leopardo", con livelli di endemia diversi. 

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Rubrica del medico - Le vaccinazioni infantili

Le vaccinazioni infantili

Nel 2000 il Vertice del Millennio stabilisce di ridurre, rispetto ai livelli del 1990, di due terzi entro il 2015 la mortalità dei bambini sotto i 5 anni (Obiettivo di Sviluppo del Millennio n. 4). Tale evento è possibile solo se i bambini vengono allattati al seno nei primi sei mesi di vita, sono vaccinati da tutte le malattie principali dell'infanzia, ricevono cure adeguate fin dal momento della nascita, dormono sotto la protezione di una zanzariera contro la malaria, crescono in condizioni di vita igieniche adeguate, hanno accesso all' acqua potabile e l'accesso all'istruzione.

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La rubrica del medico - Il colera ad Haiti e dopo Haiti

Il colera ad Haiti e dopo Haiti

Articolocolera6L'epidemia di colera è iniziata ad Haiti alla fine di ottobre 2010, in seguito al gravissimo terremoto che l'ha colpita il 12 gennaio 2010 causando 230.000 morti su un numero di circa 3.000.000 di individui coinvolti; vi è stato di conseguenza un spostamento di ben 2.300.000 profughi all'interno dell'isola di Haiti con circa 1.600.000 persone di rifugiati distribuiti in 1300 campi.Dalla zona di Artibonite l'epidemia si è propagata nelle diverse regioni, con più focolai che si sono sviluppati successivamente, con dinamiche specifiche e picchi epidemici differenti.

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Rubrica del medico - Allarme Dengue: rischio globalizzato?

Allarme Dengue

Ultimo rischio, un tempo riservato a chi viaggiava nei paesi tropicali, ma ormai "globalizzato", è la febbre Dengue , provocata dalla puntura della zanzara Aedes aegypti.

dengue2013

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), attualmente un terzo della popolazione mondiale vive in aree di rischio di contatto con la zanzara della Dengue. Ma nei prossimi decenni questa percentuale è destinata a raddoppiare: fino al 2085 tra il 50% e il 60% degli abitanti del pianeta vivranno in zone infestate dalla zanzara Aedes.

Oltre alle temperature elevate, l'effetto serra sta rendendo sempre più comuni eventi estremi, come le grandi tempeste. E le pozze che si formano a seguito dei temporali sono l'habitat naturale per il moltiplicarsi delle uova della Aedes aegypti, così chiamata perché scoperta per la prima volta in Egitto, nel 1762.

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La Tripanosomiasi americana

La tripanosmiasi americana o malattia di Chagas è una malattia parassitaria ad andamento cronico causata da un protozoo flagellato, Tripanosoma cruzi, descritta per la prima volta in Brasile all’inizio di questo secolo e tuttora ampiamente diffusa nel continente latino americano.

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Le parassitosi intestinali: le protozoosi (amebiasi e giardiasi)

Le parassitosi intestinali costituiscono un importante problema di salute pubblica, in particolare nei paesi in via di sviluppo, dove il basso livello socio-economico, la scarsa igiene e il clima ne favoriscono la diffusione. 

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