Emergenza Umanitaria in Mozambico Ciclone Idai

cartolina ufficiale rettangolare  Campagna di solidarietà per l' emergenza umanitaria in Mozambico 

COMUNICATO STAMPA
CICLONE IDAI SI ABBATTE SUL MOZAMBICO CAUSANDO INGENTI DANNI.
LE ONG DI “NO ONE OUT” (MMI, SCAIP, SVI E MLFM) DIFFONDONO UN APPELLO URGENTE DI SOLIDARIETA’
PER LA GRAVE EMERGENZA UMANITARIA IN CORSO

20 marzo 2019 - Il 14 marzo 2019, un violentissimo ciclone, battezzato IDAI, si è abbattuto sulle province di Sofala e Manica, nella zona Centro del Mozambico, con raffiche di vento superiori ai 200 km/h, portando con sé distruzione, allagamenti e isolamento per buona parte della popolazione. Le città maggiormente colpite sono state Beira (circa 500.000 abitanti) e Dondo, con quasi 100 mila persone che hanno perso la casa e tutto ciò che avevano. Ma l’emergenza non è finita. Oltre alla tragica situazione causata dai violenti venti, si sono registrate piogge intense che stanno causando alluvioni anche nelle zone dell'interno. Le difficoltà di comunicazione e l'impossibilità di accesso terrestre rendono difficili i soccorsi e una reale percezione delle necessità prioritarie.
L'istituto Nazionale di Gestione delle Calamità mozambicano (INGC) stima che circa 350.000 persone si trovino ancora in situazione di alto rischio. A causa delle forti piogge, lo Stato dello Zimbabwe ha aperto le paratie delle dighe, in previsione di un peggioramento della situazione meteorologica nelle prossime ore, e questo causerà un ulteriore innalzamento dei livelli delle acque e nuove conseguenze sulle popolazioni già colpite.
Dati ufficiali della Protezione Civile mozambicana riportano già più di 200 persone che hanno perso la vita, anche se la stima preventivata dal Presidente della Repubblica mozambicano è di almeno mille vittime. Il 19 marzo è stata dichiarata emergenza nazionale i cui effetti devastanti potranno essere misurati realmente solamente nei prossimi giorni, quando il livello dell’acqua tornerà ad abbassarsi, permettendo di ristabilire il contatto con la popolazione locale.

Le attività di progetto di MMI, SCAIP, SVI e MLFM sono state questa volta risparmiate dal ciclone IDAI. Le Ong, operanti da anni in territorio mozambicano, condividono il tavolo di coordinamento delle altre organizzazioni italiane presenti in Mozambico e non vogliono, né possono, rimanere indifferenti di fronte all’emergenza umanitaria che si sta verificando.
La popolazione è senza elettricità, ha bisogno di cibo, acqua potabile e di un riparo per la notte. Decine di migliaia di persone devono essere evacuate. È di oggi la notizia del primo caso di colera: esiste il rischio concreto che si sviluppi un’epidemia.
Per questo motivo, NO ONE OUT lancia un appello di solidarietà e raccolta fondi, che saranno destinati a interventi in appoggio delle popolazioni colpite (il nostro personale in loco sta partecipando ai tavoli di coordinamento per l’emergenza e nei prossimi giorni sarà definita la destinazione degli aiuti).

L’IBAN per la Donazione è:
IBAN IT57F0311111205000000037735
Intestato a: NO ONE OUT
Causale: EMERGENZA UMANITARIA MOZAMBICO - CICLONE IDAI

foto1

 

Rassegna stampa

Utilizzo dei cookie: per garantire funzionalità e preferenze di navigazione questo sito utilizza cookie proprietari, al fine di migliorare l'esperienza dei propri utenti, e si riserva l'utilizzo di cookie di terze parti per migliorare i propri servizi. Per maggiori informazioni e ricevere eventuali istruzioni sull'uso dei cookie leggi l'informativa estesa, premendo il tasto CHIUDI accetti l'utilizzo dei cookie.