• Tu, con noi farai anche questo!

    Tu, con noi farai anche questo!

  • Mozambico: in coda per le vaccinazioni. Leggi tutto
  • Nel 2015, abbiamo distribuito, nella Regione del Centro Ovest del Burkina Faso, 20 tonnellate di farine infantili arricchite. Con il tuo 5x1000 facciamo anche questo. Leggi tutto
  • La vera causa della malnutrizione è l’ingiustizia. Leggi tutto
  • Secondo l'Unicef, solo in Africa ogni anno le persone spendono 40 miliardi di ore per andare a prendere l'acqua. Leggi tutto
  • Secondo l'UNICEF, mille bambini al giorno muoiono di diarrea provocata da acqua infetta. Leggi tutto
  • Più di 6000, il numero di vaccinazioni a bambini e VAT a donne gravide, in età fertile e studenti nell'ambito del Distretto Sanitario di Morrumbene in Mozambico Leggi tutto
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

News > Eventi

  • 1
  • 2
  • 3

Blog News

  • 1
  • 2
  • 3

Stampa > Edicola

  • 1
  • 2
  • 3

Servizio Civile 2015 - Brescia polo formativo per il Nord Italia

caschibianchi 11sett2015
Le tre Ong bresciane MMI, SCAIP e SVI incaricate della formazione di 48 "Caschi Bianchi"
provenienti dal centro-nord Italia in partenza verso le aree di crisi

I 48 "CASCHI BIANCHI" PROVENIENTI DAL CENTRO-NORD ITALIA OSPITATI DALLE ONG BRESCIANE MMI, SCAIP SVI E FONTOV HANNO VISITATO BRESCIA, SALUTATI DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

A fine mattina la deposizione di un caschetto al memoriale della strage e il lancio dei copricapo in aria.

servizio civile

Brescia, 11 settembre. I 48 volontari provenienti da tutto il centro-nord Italia, presenti questa settimana a Brescia per la formazione dell'edizione 2015 del progetto "Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi", sono stati accolti questa mattina a Palazzo Loggia dal Sindaco Emilio Del Bono e dal Vice Sindaco Laura Castelletti.

Per la prima volta Brescia è stata scelta come polo formativo per i volontari impegnati in una settimana full immersion (termina domenica 13 settembre) di preparazione al Servizio civile tenuta dalle Ong bresciane MMI (Medicus Mundi Italia), SCAIP (Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino), SVI (Servizio Volontario Internazionale) e FONTOV (Fondazione Tovini), e coordinata dalla Focsiv (Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario). Le Ong bresciane seguiranno i volontari passo passo guidando concretamente il loro lavoro all'estero, affiancandoli nelle problematiche quotidiane di relazione con il personale già presente e aiutandoli nell'inserimento.

Dopo aver visitato la splendida sede comunale, nel salone Vanvitelliano i Caschi Bianchi hanno ascoltato i saluti ufficiali del Sindaco che ha ricordato il legame di Brescia con il mondo del volontariato, dichiarando: I primi proponenti di una legge in sede parlamentare sull'obiezione di coscienza sono stati alcuni parlamentari bresciani; da quella è scaturita poi la legge sul Servizio Civile alternativo e successivamente la legge sul Servizio Civile volontario con sospensione della lega obbligatoria. Lo stesso Del Bono fu uno dei relatori parlamentari della menzionata legge. Presente anche il presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Brescia Giovanni Platto che, in qualità di partner tecnico dell'iniziativa, ha spiegato l'importanza della sicurezza. Il tutto coadiuvato da Lorenzo Manessi, direttore dello SCAIP e portavoce delle Ong bresciane coinvolte nel progetto. La denominazione Caschi Bianchi è stata mutuata dai Caschi Blu dell'Onu – ha riferito Manessi -, con la sostanziale differenza che nel secondo caso la pace viene difesa senza l'uso delle armi.

La mattinata è proseguita nella sottostante piazza, dove i ragazzi hanno recitato un omaggio al memoriale dei caduti della strage di piazza Loggia, sotto il quale è stato posato un casco bianco per stimolare una riflessione sul tema cruciale della pace tra i popoli, simbolica testimonianza nel segno del ricordo dell'11 settembre.

Infine l'originale saluto alla città. Alla presenza del Sindaco e del Vice Sindaco, a cui sono stati omaggiati due caschi, il gruppo di volontari ha dato vita al lancio dei copricapo bianchi in aria avvolti nella suggestiva piazza, per sancire l'avvio dell'esperienza di cooperazione internazionale.

Dei 48 volontari, 28 sono i giovani che partiranno per MMI, SCAIP, SVI e FONTOV di cui 11 bresciani (età dai 18 ai 28 anni). I restanti saranno alle dipendenze di altre realtà umanitarie italiane (Celim di Milano, Osvic di Oristano, Cvcs di Gorizia). Partiranno da questo autunno in aiuto ad alcuni tra i paesi più problematici al mondo, tra cui Mozambico, Uganda, Burkina Faso e, ancora, Brasile, Cile, Colombia e Venezuela, e infine, per l'area europea, la Romania. Alcuni di loro hanno deciso di dedicarsi alle attività in Italia; infatti, dalla sede principale di Brescia le Ong realizzano una parte strategica fondamentale del processo organizzativo dell'intera macchina della solidarietà: un lavoro dietro le quinte, spesso poco conosciuto, ma di grande importanza nell'economia dello sviluppo e della buona riuscita dei progetti internazionali.


Negli anni i Caschi Bianchi sono diventati strumento imprescindibile per le Ong che operano per la costruzione e lo sviluppo delle società più svantaggiate. Rappresentano il primo passo per scegliere di lavorare in modo professionale e armonizzato nella cooperazione internazionale. Ogni anno l'esercito degli operatori umanitari nel mondo (persone che a diverso titolo scelgono di dedicare parte della propria vita alla cooperazione fra popoli) cresce a un ritmo del 6%: circa 300 mila persone che per metà sono impiegate in organizzazioni non governative (Ong), per il 25% sotto l'Onu e per il restante 25% attraverso la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa. In particolare, l'avventura dei volontari in Servizio civile estero è infatti un impegno lavorativo a tutti gli effetti, riconosciuto con un assegno mensile, la copertura delle spese per vitto e alloggio, le assicurazioni e i viaggi di andata e ritorno.
Il Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Brescia ha donato i caschetti bianchi protettivi, simbolo della figura del volontario di pace, e ha offerto un apporto formativo in tema di sicurezza.

Utilizzo dei cookie: per garantire funzionalità e preferenze di navigazione questo sito utilizza cookie proprietari, al fine di migliorare l'esperienza dei propri utenti, e si riserva l'utilizzo di cookie di terze parti per migliorare i propri servizi. Per maggiori informazioni e ricevere eventuali istruzioni sull'uso dei cookie leggi l'informativa estesa, premendo il tasto CHIUDI accetti l'utilizzo dei cookie.